Expo, la mela di Pistoletto

Expo, la mela gigante di Pistoletto in piazza Duomo e' realizzata da Edilgreen.
Una immensa, fantastica, straordinaria mela verde, alta otto metri, completamente ricoperta da zolle di vera erba, nel cuore di piazza del Duomo. Il segno di un gigantesco morso è ricucito con grossi punti di acciaio. Domenica mattina alle 10, in occasione dell'inaugurazione ufficiale, il grande frutto sarà esposto al pubblico circondato da simbolici anelli di balle di fieno delle cascine milanesi. E' l'opera "Il Terzo Paradiso. La mela reintegrata", dono dell'artista Michelangelo Pistoletto, 82 anni, originario di Biella, storico protagonista della corrente dell''arte povera', alla città di Milano in vista di Expo. "Il simbolo della mela attraversa tutta la storia che abbiamo alle spalle - racconta l'artista - partendo dal morso, che rappresenta il distacco del genere umano dalla Natura e l'origine del mondo artificiale che si è sviluppato fino a raggiungere le dimensioni totalizzanti di oggi. La mela reintegrata rappresenta l'entrata in una nuova era nella quale mondo artificiale e mondo naturale si ricongiungono producendo un nuovo equilibrio planetario". Un'iniziativa promossa dal Fai, il Fondo ambiente italiano, con il sostegno del Comune di Milano, che verrà inaugurata per lanciare la prima giornata della nuova edizione della "Via Lattea" il percorso del Fai alla riscoperta della campagna lombarda, dei suoi contadini, delle loro produzione, che circondano la città. Dopo l'esposizione in piazza Duomo, fino al 18 maggio, l'opera d'arte verrà collocata definitivamente in piazza Duca d'Aosta. Le iniziative di Via Lattea proseguiranno durante tutto il periodo di Expo con altri otto appuntamenti. Una serie di gite a piedi o in bicicletta dai parchi intorno a Expo alle terre del Parco Agricolo Sud Milano. Per maggiori informazioni: www. faivialattea.it (Carlo Brambilla)